Il LED non tollera sbalzi di tensione. Una alimentazione non corretta provoca quasi sempre la rottura del LED in breve tempo. Per questo motivo il consiglio è di usare un faretto con alimentatore separato. Un buon alimentatore (trasforma la corrente alternata a 220 volt in corrente continua stabilizzata a 12 volt ) deve contenere anche un circuito di stabilizzazione ed una protezione contro i picchi di tensione. Anche per questo motivo, allo stato attuale, gli impianti a LED sono più costosi di quelli convenzionali. A fronte di questa limitazione (non tollera sbalzi di tensione ed è costoso) offre molti vantaggi : basso assorbimento, consuma poco e può essere alimentato con fonti energetiche alternative (es. pannelli solari) non scalda può variare lo spettro cromatico (cambiare il colore della luce) lunga durata (10.000 ore di funzionamento senza decadimento) decadimento progressivo (dopo le prime 10.000 ore continua a funzionare ma perde progressivamente efficienza dopo 20.000 ore arriva al 20% circa) resistenza ad urti e vibrazioni assenza di radiazione ultraviolette
|